Banque Privée Edmond de Rothschild Lugano
30/06/2010 - Punti di vista

Territori inesplorati

Il mese di maggio è stato all'altezza della sua reputazione ribassista. Azioni ed obbligazioni hanno vissuto momenti estremamente altalenanti, mentre i prestiti statali hanno nuovamente svolto il loro ruolo di bene rifugio. E che rifugio!

Prendendo coscienza del mito dell'euro, si è realizzato che da dieci anni a questa parte tutti gli Stati hanno tranquillamente migliorato la loro crescita, con deficit regolari tanto simpatici per abbellire la congiuntura. La crisi ha cristallizzato l'evidenza di questo sistema basato sulla solidità dell'euro fino al punto di mettere in dubbio l'esistenza stessa di questa moneta. Come abbiamo ribadito tanto spesso e continuiamo a ripetere da anni, una moneta comune senza fiscalità e senza finanze comuni esiste solo in apparenza. Spetta ai governi europei e a Bruxelles prendere rapidamente coscienza di questa situazione se si vuole evitare che questo sogno d'unità svanisca.

Per quanto riguarda la moneta, viviamo attualmente in un periodo economico e monetario mai descritto prima d'ora nei manuali teorici o nei libri di storia. La banca centrale americana ha dato l'esempio acquistando obbligazioni e ipoteche per impedire ai tassi d'interesse di salire, così da monetizzare il più possibile il debito. Truccando i tassi, più nessuno sa ora dove dovrebbero situarsi. È vero che un forte rialzo dei tassi distruggerebbe il settore finanziario ed immobiliare. Ma il rischio di alimentare speculazioni e bolle con un tasso zero è quasi sicuro. Per quanto riguarda invece il rischio di iperinflazione, la questione rimane aperta e spiega il rialzo dell'oro. Anche la Banca Centrale Europea ha messo in moto il movimento. Il severo Jean-Claude Trichet, presidente della BCE, che ancora poco tempo fa si preoccupava delle potenzialità di inflazione, ha dato ordine ai suoi servizi di acquistare senza limiti il debito europeo per placare le distorsioni importanti fra i diversi rating europei e rifornire di liquidità i paesi più deboli, attanagliati da un lato dall'aggressività degli hedge funds e, dall'altro, dalla paura dei gestori del risparmio obbligazionario. Fino a che punto può andare avanti questo sistema, riuscendo nel contempo a mantenere una certa credibilità? Nessuno lo sa poiché non ci siamo mai inoltrati in simili… territori inesplorati.

Vi è anche un secondo problema da risolvere: la ripartizione dei redditi da capitale e da lavoro. Senza crescita e senza un aumento del potere d'acquisto, le economie dei paesi industrializzati entreranno, nella migliore delle ipotesi, in una fase di stagnazione. La defiscalizzazione dovuta alla mondializzazione ha raggiunto i suoi limiti e sta flirtando con l'insensatezza. Se le società non pagano più imposte e i contributi sociali dei salariati decurtano il potere d'acquisto per ridurre i debiti pubblici, andremo verso lo strappo del rapporto capitale-lavoro con conseguenze sociali disastrose. Si deve trovare un tasso minimo d'imposta sulle società fra i grandi partner economici per evitare uno squilibrio distruttore. Questa incoerenza aberrante è appena stata sancita in Svizzera con l'entrata nell'indice svizzero della società Transocean Drilling, leader mondiale nel settore della trivellazione. Dato che il Presidente Obama ha vietato la defiscalizzazione delle società americane alle Bermuda, queste ultime si sono rifugiate in Svizzera, nei cantoni specializzati nella competizione fiscale internazionale. Swiss Life esce dall'indice, mentre Transocean vi entra. Per non parlare poi della spaventosa catastrofe (oilspill) nel Golfo del Messico. Ma che immagine avrebbe l'indice svizzero se dovesse raggruppare un gran numero di società straniere che non hanno nessun legame con la Svizzera, se non quello fiscale! È un delirio! È un eccesso della finanza ai limiti dell'assurdo.

Inoltre, anche la questione delle pensioni è un problema da risolvere rapidamente. Come possono le persone anziane beneficiare di pensioni agiate e indicizzate, se i giovani sono disoccupati e il numero di adulti professionalmente attivi va via via diminuendo? Chi pagherà la maggior longevità? E per di più in un periodo economico a tinte fosche…. Problemi eminentemente politici che possono solo essere risolti nel tempo. I tre quarti della clientela di alberghi, "tour operator" e navi da crociera sono composti da persone anziane. I pensionati si divertono, mentre le persone professionalmente attive dovrebbero aumentare il numero delle loro ore lavorative per pagare loro le pensioni? Questa situazione raggiungerà ben presto i suoi limiti!

Con il trasferimento dell'enorme massa produttiva e di attività economiche in Asia e in Cina, divenute i laboratori di fabbricazione dei manufatti nel mondo, si sono pure trasferite le risorse finanziarie verso quei paesi che vanno così ad aumentare i disavanzi dei paesi industrializzati. Quando il loro risparmio rimarrà sul posto per essere investito e consumato localmente, la diminuzione del tenore di vita degli operatori economici nei vecchi grandi paesi sarà drastica ed è probabile che stiamo assistendo già ora ai suoi inizi. Con la gigantesca ridistribuzione dei redditi mondiali, forse gli utili della mondializzazione ora non andranno più a beneficio di coloro che ne hanno approfittato per oltre vent'anni.

Probabilmente i mercati miglioreranno leggermente nelle prossime settimane, riequilibrando il salasso di maggio. Prevarrà tuttavia una situazione cupa: i problemi difficili da risolvere sono troppo numerosi, ritrovare la fiducia è arduo e i rischi di potenziali derive sono numerosi e variati. Il dollaro, di cui i più illustri economisti descrivevano la fine del ruolo di moneta di riserva sei mesi fa, dovrebbe essere rivalutato al ribasso per correggere un suo eccessivo rialzo a sorpresa. Le quattro monete dominanti sono tutte ammalate e le svalutazioni competitive continuano. Nessuna di loro attira più dell'altra ed è per questo motivo che l'oro continua a salire. E la situazione si fa sempre più cupa…

P.S. Il corso di chiusura di Accenture è sceso a 1 cent la sera in cui i computer di Wall Street sono impazziti.
Goldman Sachs ha guadagnato in media 35 milioni di dollari al giorno durante il primo trimestre, senza nessun giorno di perdita.
La Cina investe massicciamente nella Grecia.
Tutti sono concentrati sui loro iPod, iPhone e iPad.
La Société Générale spera di raddoppiare i propri utili nel giro di due anni grazie alla sua Trading room! Fate tornare Kerviel…

No, no, non è cambiato nulla. Tutto continua come prima…

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